11/09 → Memoriale delle torri gemelle

Questo articolo è stato letto 244 volte!

5

Sono nere e non ne vedo la fine;  

sono enormi e sembrano inghiottirmi; 

sono voragini infinite nel cuore del mondo.

 

L’acqua debole scorre, custodisce i sussurri delle anime perdute,  

sento bambini cercare i genitori, fratelli disperati per riunirsi.  

È un dolore di pece: mi squarcia l’anima,  

e svuota le vene della loro linfa.  

 

Inghiottita da esso, d’improvviso sono 

impotente, inevitabilmente consapevole,  

e non mi sento più la vita.  

 

Una foglia aleggia leggera sull’infinita voragine,  

vola calma, rassegnata alla sua caduta e lentamente  

anche lei, pura e pulita, è inghiottita dal nero infinito.  

 

Ora li vedo, gli spettri da cui mai scapperemo,  

mi circondano nere ombre.  

 

Ora le sento, le anime sgorganti di dolore  

ingombranti nelle nostre memorie.

Arianna Avitabile

Questo articolo è stato letto 244 volte!