Convittiadi 2017 – Intervista

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Anche l’undicesima edizione delle Convittiadi è terminata e oggi siamo qui con alcuni allievi che vi hanno partecipato . Come lo scorso anno, le gare si sono svolte a Lignano Sabbiadoro. Sentiamo cosa ci raccontano Roberta e Angelica, parte della squadra di pallavolo, Luca e Martin, nella squadra di calcio, Giada nella corsa campestre e Leo con gli scacchi.

Raccontateci delle discipline in cui gareggiavate e delle posizioni raggiunte dall’Umberto I in questa edizione delle Convittiadi 2017.

Angelica – Quest’anno sono andata alle Convittiadi per giocare a pallavolo e a beach volley. È stata, come l’anno precedente, un’esperienza fantastica, una settimana di sport, ma fatta anche di tante risate, divertimento e nuove amicizie. Il gruppo che si è formato era molto unito e anche le ragazze con cui ho giocato a pallavolo sono state fantastiche. Per quanto riguarda i risultati non abbiamo superato il girone nel torneo di pallavolo e perso, purtroppo, ai quarti di finale nel beach. Tutte belle partite perse sempre solo di qualche punto. I risultati generali per il Liceo sono stati argento nel basket, nel beach tennis, nel nuoto; medaglia d’oro negli scacchi.

Leo – Quest’anno abbiamo portato a casa, tra Medie e Licei, tre ori, sei argenti e sei bronzi.

Qual è stato il momento più bello vissuto durante questa settimana?

Giada – Per me il momento più bello è stato cantare i cori insieme, perché eravamo uniti e ci divertivamo, anche se poi abbiamo perso tutti la voce *ride*.

Martin – Credo che siano state le partite in generale; tensione e orgoglio dopo la vittoria sono indimenticabili.

Eri già stato a Lignano Sabbiadoro lo scorso anno; hai riscontrato delle differenze particolari?

Angelica – Non ho notato particolari differenze rispetto allo scorso anno. L’unica cosa, forse, alcuni problemi con i campi e gli orari delle partite che l’anno scorso non si erano verificati.

Avete conosciuto i ragazzi degli altri Convitti italiani?

Roberta – Sì, abbiamo conosciuto molte persone delle altre scuole. Di solito ci incontravamo per caso vicino alla fontana nel centro del campus e scambiavamo due chiacchiere. Incontravamo gli altri ragazzi anche durante la cena o per fare il tifo durante le partite. Ogni volta che vedevamo un gruppo, era divertente chiedere di che Convitto fossero. Poi ovviamente trovavamo gli allievi che alloggiavano nel nostro stesso palazzetto, come gli studenti di Napoli.

Come passavate le giornate quando non avevate delle partite in programma?

Roberta – Quando non avevamo impegni di solito passavamo le giornate o a fare il tifo per i nostri compagni che giocavano oppure in spiaggia.

Giada – Se non avevamo partite andavamo a fare il tifo per i nostri compagni oppure passavamo la giornata in spiaggia con gli amici.

Qual è il ricordo più bello che vi portate delle Convittiadi 2017?

Martin – Sicuramente i tre gol contro il Convitto di Sassari, durante la partita decisiva.

Luca – Il ricordo più bello che ho è quando ho segnato il mio secondo goal contro Sassari. Con questo si è chiusa definitivamente la partita e tutti i ragazzi che l’hanno seguita hanno gridato ripetutamente prima il mio numero di maglia, poi il mio nome e cognome.

Siete soddisfatti dell’esperienza vissuta?

Leo – Certamente, sono arrivato primo. Anche se, ad essere sinceri, ero il favorito per la prima posizione in classifica.

Angelica – Anche se non abbiamo raggiunto una grandissima posizione, sono felice di aver giocato con una grande squadra, di aver partecipato e di aver avuto un’occasione per stare in compagnia e fare sport.

Volete ringraziare qualcuno in particolare?

Giada –  Decisamente Marco Lanza, perché senza di lui non ci saremmo diveriti così tanto. Inoltre è solo grazie a lui se quest’anno abbiamo potuto partecipare alle Convittiadi.

Martin – Ringrazio il mio grande capitano e portiere Musci, capace di condurre ed incoraggiare la squadra.

Roberta – Volevo ringraziare i nostri accompagnatori e i compagni di squadra -e mia sorella che mi sta intervistando-.

Luca – Vorrei ringraziare principalmente i professori e gli educatori che ci hanno accompagnato in questa magnifica avventura, non facendo mancare mai nulla ai propri allievi. In secondo luogo vorrei ringraziare tutti i miei compagni per la meravigliosa vacanza. Infine ringrazierei lo staff al completo delle Convittiadi per l’ottima organizzazione dell’evento.

Angelica – Ringrazio tutti i professori ed educatori che ci hanno sempre sostenuto in ogni gara e che hanno fatto il tifo per noi!! Ma anche lo staff delle Convittiadi e ovviamente tutti i ragazzi di Torino che hanno partecipato e reso indimenticabile questa settimana. Che dire? VIVA LE CONVITTIADI!

Grazie ragazzi! Come ogni anno siete stati carichi di energia e voglia di novità! Vi auguriamo il meglio! Alla prossima!

 

Claudia Brizzi