Intelligenza artificiale e macchine pensanti

Questo articolo è stato letto 53 volte!

tecnologiaIl telegrafo venne inventato per gestire in modo più immediato e rapido le emergenze nazionali. Il telefono in origine doveva essere utilizzato solo nei grandi uffici, ora è in qualsiasi casa e tasca. La “prima” televisione italiana eraprincipalmente strumento di informazione ed educazione, parzialmentedi intrattenimento, mentre ora sembra il contrario. Lenuove tecnologie sono in continuo sviluppo,ma riusciamo a valutarne l’impatto sulle nostre vite? Riprodurre iprocessi mentali più complessi sarà d’ora in poi possibile mediante l’uso di un computer. È questo infatti cosa significa intelligenza artificiale. Perciò sì, anche le macchine saranno in grado di pensare. Pianificazione, comprensione del linguaggio, riconoscimento di immagini e suoni, risoluzioni di problemi. Queste son soloalcune delle notevoli capacità delle macchine pensanti. Applicazioni dell’intelligenza artificiale si possono notare semplicemente osservando con occhio curioso la realtà: quante volte capitadi digitare erroneamente le parole su Google? Nonostante ciò, il motore di ricerca è in grado di comprendere le richieste dell’utente e modificare la query. E come non pensare agli algoritmi utilizzati da Facebook per i suggerimenti relativi ai propri interessi? Anche la branca del marketing è particolarmente interessata alle moderne tecnologie sviluppate dell’intelligenza artificiale. Attraverso l’aggregazione e l’analisi continua dei dati, è infatti possibile identificare i prodotti che hanno la maggiore probabilità di vendita. L’intelligenza artificiale trova applicazioni anche nel mondo della sanità e dell’healthcare. Spesso infatti con questi nuovi sistemi cognitivi, i tempi di formulazione di diagnosi accurate sono notevolmente ridotti, specialmente per malattie rare. Entro il 2022, inoltre, saranno in circolazione le prime auto a guida autonoma. Tuttavia non è ancorapossibile prevedere se saranno in grado di valutare, con i nostri stessi parametri, il rischio di incidente. Nell’ambiente automobilistico è fondamentale la prontezza per reagire in maniera adeguata agli stimoli esterni. Riguardo la difficile convivenza tra privacy e tecnologia, sorge un ulteriore dubbio: sarà possibile assicurare la protezione dei dati personali in un sistema che intercetta e registra ogni scelta o preferenza tramite i robotE se l’intelligenza artificiale dovesse superare la nostra? Il problema è che forse non siamo ancora in grado di controllare una rivoluzione di tale portata. Lo stesso Shephen Hawking, uno dei più stimati fisici e matematici del mondo, insisteva sul fatto che l’intelligenza artificiale potrebbe portare “alla scomparsa dell’ umanità, alla sua distruzione”. Si riuscirà a stare al passo delle macchine pensanti o si verrà schiacciati dalle proprie creazioni? L’alba di una nuova epoca è vicina. L’automatizzazione sarà alla base di ogni funzione. L’intelligenza artificiale diventerà parte del futuro e non si potrà fare nulla per evitarlo.

Annalisa Riva