Stoccarda 21

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Daniela NegtStoccarda 21 (Stuttgart 21) è un progetto di trasporto e sviluppo urbano per la riorganizzazione del nodo ferroviario di Stoccarda. Il fulcro è la trasformazionedella stazione centralecapolinea di Stoccarda in una stazione di transito sotterranea,per annetterla alla principale trattaeuropeaParigiVienna-Budapest.Questo progetto è stata un’idea della DB (Deutsche Bahn AG),la principalesocietà ferroviaria tedesca, controllata direttamente dal governo. La DB in Germania è moltocriticataper la sua mancanza di puntualità e funzionalità: riscaldamento, condizionatori d’aria, porte eservizi igienici sono quasi sempre rotti; ilsuotasso di puntualità è del76,5% ma solo perché ritardiminori di sei minuti non vengono contati e un treno annullato non conta come treno in ritardo.Quindi iltasso di puntualità sarebbedel100% se nessun treno viaggiasse.

Nel 1994 la DB è stata privatizzata; in quello stesso anno è nato il progetto S21.Adesso la DB ha 513 filiali all’estero e opera in 140 paesi in tutto il mondo; in quest’ultimo caso offre di solito non servizidicommercio o scambio ferroviario quanto linee di trasporto viapullman. Per esempio ha trasferito autobus articolati da Londra a Malta, dove questi si sono bloccatinelle strade e sono spesso anche andatia fuoco (questi convogli avevano palesato i loro difettigià a Londra, enon è stata certo una buona idea mandarli a Malta). Anche i treni non sono proprio resistenti al fuoco: sono 39gli incendi che li hanno coinvolti negli ultimi dieci anni. Ma torniamo al progetto S21. Dai critici viene spesso chiamata una “fermata inclinata”. Ma la nuova stazione di transito non dovrebbe essere, appunto, una “stazione”? In realtà sì. Ma la differenza di altezza della stazione da un capo all’altro è di sei metri, con una pendenza dell’1,5%. Una situazione che le regole consentirebbero non per una stazione ma soltanto per una fermata. Quindi i responsabili hanno deciso di definirla “fermata”. La causa della differenza di altezza è la posizione sotterranea della stazione. Da un lato deve passare sopra la S-Bahn, dall’altro lato sotto la metropolitana. Il secondo problema è la vecchia stazione che era un monumento storico costituito dal Bonatzbau (la parte centrale) e dalle due ali laterali. Per realizzare la nuova stazione di transito era necessario demolire le ali e tagliare più di 170 alberi del parco del vicino castello. Questi alberi risalivano addirittura ai tempi di Goethe ed erano molto importanti per i cittadini. Stoccarda può vantare inoltre la seconda più grande risorsa di acqua termale d’Europa, proprio accanto alla stazione; anche questo importante luogo di ritrovo e di benessere è stato condizionato e modificato a causa dei lavori in corso per il cantiere di Stoccarda 21.La vecchia stazione aveva 16 binari ed era la stazione più puntuale della Germania, da dove era possibilearrivare a Parigi in tre ore. La nuova stazione ha soltanto otto binari, maper avere pari capacità rispetto a quella vecchia dovrebbe averne almeno 12. La città di Stoccarda ha gravissimi problemi di traffico e di inquinamento di polversottili: la nuova stazione della DB non migliorerà certo la situazione.Un’altra promessa era quella che, giunti alla stazione di transito, sarebbe stato possibile cambiare treni in 13 direzioni diverse; il problema è solo che per ciascuna direzione sarebbe però necessario un binario apposito.Anche la promessa di poter arrivare in aeroporto ogni giorno con 64 treni ad alta velocità e 36 terni di traffico a lunga percorrenza in otto minuti non sarà realizzabile. Per arrivare alla stazione dovrà esserecostruito un sistema di tunnel di 50km. Il problema è che nelle montagne intorno aStoccarda è presente una formazione geologica detta gipskeuper, un materiale che contiene anidritche si trasforma in gesso quando viene in contatto con l’acqua.A causa di questo processo di trasformazione il gipskeuper può aumentare il proprio volume fino al 60%, come è già accaduto a Staufen im Breisgau, dove nel settembre 2007 sono state fatte sette trapanature per l’energia geotermica, producendo buchdel diametro di16,1 cm:un anno dopo il centro storico della cittadina si ersollevatdi 6,6 cm.A causa di questo circa 120 case sono state danneggiate. Per la costruzione dei traforiè tuttavia necessario l’uso dell’acqua. Se il gipskeuper si espandessanche solo di10 cm, non si potrebbe più usare itunnel. Per evitare la pressione si dovrebbero costruire delle gallerie molto anguste. Però in caso di un incendio, questo diverrebbe un grosso problema:bisognerebbe correre per 500lungo un percorso che nei punti più stretti ha una larghezza di90 cm. Infine, acausa delleforti piogge a Stoccarda spesso il livello dell’acquanel sottosuolo sale notevolmente:ciòpotrebbe causare il sollevamento dellastazione. I responsabili di Stoccarda 21 hanno provato ad adottare delle soluzioni, ma nessuna di essere pare in grado di garantire la sicurezza della stazione. Allora perché investire10 miliardi in una fermata inclinata che rischia di diventare una gigantesca trappola per i passeggeri?Gerhard Schnaitmann, un esperto di trasportipubblici,ha proposto la cosiddetta soluzione SO21: costruire una stazione di transito a Untertürkheim,dove adesso si trova un vecchio scalo merci.Sono state proposte anche altre soluzioni ma, nonostante le denunce e le alternative, non ècambiato nulla. Perciò anche questolunedì, come ogni lunedì,saràuna nuova manifestazione di protesta contro Stoccarda 21.

Daniela Negt