E l’articolo?

Questo articolo è stato letto 416 volte!

Giornalista a corto di idee scrive cose senza senso.

A poche ore dall’uscita del primo numero dell’Umbertimes un vero e proprio scandalo senza precedenti sta travolgendo la nostra scuola.

Lo studente A. Gallo Rosso della IV A è stato invitato a scrivere un articolo da pubblicare sul giornalino scolastico, nella sezione cultura. Arrivati al punto, però, ci si imbatte in un testo che ha tutta l’aria di essere un’aperta presa in giro nei confronti dei lettori.

Il giornalista senza scrupoli, infatti, anziché consegnare un pezzo contenente fatti di cronaca, ha scritto di come non sia riuscito a farsi venire uno straccio di idea sull’argomento da trattare, con un articolo che gira in tondo e non conclude nulla.

“Non ho fatto nulla di male” si difende l’autore “il mio è soltanto un modo per aggirare il problema. Non avevo idee sull’argomento da trattare, allora ho trovato come argomento dell’articolo il fatto che non avessi idee, e questa è un’idea.”

Un vero e proprio paradosso dunque. Non è tutto: quello costituito dal testo è uno scacco mentale di prim’ordine, al pari di quelli di Epimenide e di Zenone. Il fatto che un pazzo voglia scrivere sul giornalino cose senza senso è di per sé uno scandalo, ma se non lo fosse sarebbe uno scandalo il fatto che la redazione abbia permesso la pubblicazione di un pezzo giornalistico non veritiero, in pieno contrasto con l’etica giornalistica.

“In qualsiasi caso quindi il mio scritto ha piena ragione di essere pubblicato, in quanto descrive una notizia di cui è l’oggetto.” Continua ancora lo studente.

Ricapitolando, per la prima volta nella storia del giornalismo abbiamo un articolo che parla di se stesso, che diventa vero soltanto quando viene letto, e quindi quando è già stato scritto e pubblicato.

La notizia, dunque, si crea?

“Non è veramente importante scoprire se la notizia esista o meno” conclude finalmente il giornalista “la cosa che conta di più è che più di cento persone si sono intrattenute a leggere un articolo che non ha argomento, e questo è un risultato eccellente”.

Andrea Gallo Rosso (4A)