Categoria: CULTURA

De nostrae aetatis oblectationum mutatione

 Exordimur explicando hanc effrenatam positamque aetatem  in aemulatione esse.  Raro enim oblectationibus tempus nobis est. Sed habemus  aliquos modos et res ut oblectemur.  Una ex his, quae vulgatissima sed ieiunissima est, “visio remota” appellatur. Haec res spectacula conspicere permittit. Familiae eam…

La diversità in sette note

“Mi svegliavo stamattina faccia e corpo colorati e i giornali e la televisione non sembravan spaventati. Non credo a un mondo che rotola indietro, non credo che per vivere serva un segreto, non credo alle favole, ma ho immaginazione e…

In memoria di tutte le vittime della pazzia dell’uomo

Certe cose non vanno via, sono indelebili, macchie che non scompaiono per quanto uno si sforzi di strofinare. Ma soprattutto certe cose non devono scomparire. Alcuni preferiscono ignorare,altri dimenticare, come possiamo fare finta di non vedere? di non ricordare? Chi…

Filo-natalizio

Una riflessione sul Natale passato e su quelli venturi A cosa servono le decorazioni natalizie? A cosa servono i mille fili con i quali viene avvolto l’albero di Natale? A cosa serve un groviglio inestricabile di luci? A niente? Eppure,…

Una famiglia “stra-ordinaria”

“Il prezzo da pagare è alto, ma ne vale la pena!” San Mauro Torinese – L’Italia è, ultimamente, un Paese fortemente criticato sia dagli Italiani stessi, autocritici e quasi rassegnati, sia da coloro che la osservano dall’esterno. C’è chi ne…

The road to success for this generation

First of all I’d like to congratulate those students and teachers who organised this magazine for providing a great means of communication of ideas and opinions. In our school we have a rich diversity of cultures and such a means…

Una tesi sull’amore

L’amore. Argomento trattato in ogni sorta di testi, poesie, liriche, sculture, dipinti. L’arte ha da sempre esaltato quello che è, forse ragionevolmente, ritenuto il più assoluto dei sentimenti. Chi ama perde la concezione del mondo perché l’unico scopo delle giornate,…

Pavese? L’abbiamo conosciuto a casa sua

Prima ancora che nei libri, Pavese l’abbiamo conosciuto a casa sua. È una delle prime vere giornate calde di giugno, dopo un mese di piogge. Ad aspettarci è un’estate che giornate calde ne vedrà tante. La nostra pizza di fine…