Leone: un unico termine che ha tanti risvolti e interpretazioni

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Leone - photoNoto per il suo aspetto fiero e il coraggio che incarna, il Leone è una delle specie animali più note e apprezzate. È il predatore per eccellenza in Africa, oltre che essere una delle celebrità da voler scorgere assolutamente durante un safari.

In questo articolo andremo a conoscere meglio il “Re della Foresta”: le sue caratteristiche fisiche, le sue abitudini, il tipo di alimentazione che segue, e molto altro. 

Il leone (Panthera leo) appartiene all’ordine dei carnivori e alla famiglia dei felidi. Grande carnivoro dall’aspetto imponente, ha dimensioni notevoli.

Gli esemplari maschi adulti sfoggiano una vistosa criniera, più o meno sviluppata, a seconda delle razze: incornicia l’intera testa e arriva fino al petto. La criniera si sviluppa con l’età e continua a crescere anche dopo che l’animale ha raggiunto la maturità sessuale. In cattività può vivere fino a 20 anni. In genere, i maschi vivono molto meno rispetto alle femmine, perché  esposti a molti più rischi. In origine questa specie abitava tutta l’Africa, l’Asia e l’Europa. Oggi lo si può incontrare con una certa facilità nelle zone comprese fra il Kenya, la pianura Masai e la Tanzania, e anche nella regione del Tanga. Predilige la vita nelle steppe e nelle zone particolarmente aride o nei luoghi che gli permettono di mimetizzarsi.

Si tratta di un animale monogamo, che resta con una sola femmina per tutto l’anno. 

Il maschio può accoppiarsi anche 100 volte in soli 2 giorni per essere sicuro di aver fecondato la femmina. L’atto sessuale dura pochi secondi. La gravidanza è di circa 100 giorni e durante questo periodo il maschio offre maggiore assistenza alla sua compagna e aiuto nella custodia dei piccoli, a parto avvenuto.

I leoni mettono in atto una strategia di branco che prevede la sincronizzazione del processo riproduttivo. Ciò significa che nello stesso periodo nascono tanti cuccioli che possono essere allevati anche da altre femminine diverse dalla loro madre.

Nonostante ciò, più del 50% dei cuccioli non riesce a sopravvivere al primo anno di vita. Le cause? I predatori, i maschi adulti, le malattie, la fame e l’abbandono. 

A differenza da tutti gli altri felini, il leone è l’unico che vive in branco. Un cucciolo di sesso maschile può rimanere nel branco fino a 3 anni; dopo di che è costretto ad abbandonare il branco per andare a conquistarne uno nuovo, uccidendo i leoni che lo difendono. Le leonesse, invece, restano a vita nel branco in  cui sono nate.

 Il leone ha le abitudini tipiche degli animali notturni, ecco perché trascorre gran parte della giornata dormendo all’ombra. La sera, invece,  si attiva per cacciare in gruppo. Quando  individua una preda (di solito antilopi, bufali, zebre e giraffe), le tende un’imboscata e con un balzo la azzanna sul collo per ucciderla.

Un maschio adulto riesce a consumare oltre 30 kg di carne in un singolo pasto e poi riposa per una settimana prima di riprendere la caccia, perché la digestione lo impegna per 4-5 giorni.

Occupa il primo posto della catena alimentare, ma nonostante questo e la fama di cui gode, non è l’animale più potente e più pericoloso. I suoi nemici principali sono le iene e, talvolta, anche i coccodrilli.

Andiamo dunque a elencare una serie di curiosità, alcune divertenti e alcune davvero impensabili, su questo possente animale: 

  • È il secondo felino più grande al mondo dopo la tigre.
  • Ha un ruggito così potente che può essere percepito fino a quasi 9 km di distanza!
  • All’interno del branco i ruoli sono ben determinati: le femmine sono esperte cacciatrici, mentre i maschi responsabili dei cuccioli e di difendere il territorio.
  • L’area abitata dal branco è piuttosto vasta: può raggiungere i 26 kmq, e viene difesa cacciando gli intrusi e marcando il territorio con l’urina.
  • Le leonesse cacciano in gruppo e di notte.
  • Le leonesse preferiscono accoppiarsi con gli esemplari maschi che sfoggiano una criniera lunga e scura! 
  • Rispetto all’uomo, riesce a vedere 6 volte meglio di notte!
  • In caso di necessità si può nutrire anche di frutta e verdura.
  • Ogni giorno mangia circa 18 kg di carne, il corrispettivo di 70 hamburger!
  • Noto come “il Re della giungla”, in realtà non vive nelle giungle ma in savane e pianure.
  • Nonostante la fama, non è l’animale terrestre più pericoloso in Africa. Tale titolo gli viene rubato dall’ippopotamo, che ogni anno uccide circa 500 persone, contro le 100 circa ammazzate dai leoni!
  • Viene usato come simbolo di molti Paesi: Belgio, Bulgaria, Etiopia, Gran Bretagna, Lussemburgo, Paesi Bassi, Senegal, Sierra Leone, Singapore.

Speriamo che questo articolo vi abbia fatto scoprire cose nuove sul “re della savana”!

Evangeline Busso e Asia Filomeno

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